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LIPOSEZM.R.S. LA MICRO-RADIO-SCULTURA

La M.R.S. è una tecnica di microchirurgia estetica non invasiva che consente di intervenire su piccole aree di tessuto adiposo ottenendo un notevole effetto lifting, distruggendo, ad ogni infissione, un esiguo numero di adipociti.
Come per tutte le tecniche di Soft Surgery si pratica senza anestesia, non lascia cicatrici, non causa liponecrobiosi, non si deve iniettare nessuna sostanza o farmaco, il tessuto adiposo non deve essere aspirato, sarà rimosso dall'organismo stesso, in quanto non più vitale.

I risultati sono simili a quelli ottenuti con la micro lipoaspirazione, esaltati dall'enorme effetto lifting ottenuto sulla cute soprastante la zona trattata.

liipo, tre mesi dopoPer praticare questa metodica non occorrono apparecchiature particolarmente costose, basta un normale radiobisturi da due megahertz, full program, come descritto con profusione di particolari in un testo depositato alla S.I.A.E. dal sottoscritto nel secolo scorso.

Ignari di questo, alcuni produttori di elettromedicali, si sono appropriati della tecnica mettendo in commercio un radiobisturi "vestito di lusso"con un accessorio porta ago banalissimo e vendendo il gigante di cartapesta a cifre novanta volte superiori al radio bisturi contenuto all'interno.

Naturalmente questa è una tecnica da praticare su soggetti al peso forma o dopo altri trattamenti che abbino eliminato le adiposità diffuse e la ritenzione idrica interstiziale e la stasi linfatica.

TECNICA
Preparazione della parteinfissione dell'ago DISINFETTARE LA PARTE DA TRATTARE
SOLLEVARE UNA PLICA DI TESSUTO
INFIGGERE CON DECISIONE
RIPETERE LA MANOVRA NEL PUNTO SUCCESSIVO
Si tratta di una metodica microchirurgica mediante la quale si ottiene una distruzione selettiva di un gruppo di adipociti tramite un ago pieno infisso nei tessuti, senza causare danni alle strutture adiacenti e senza la necessità di anestesia.     La lipoclasia percutanea è utilizzabile dove sia necessario intervenire su aree circoscritte di tessuto adiposo.  La riduzione in volume della zona trattata, come si può verificare clinicamente, è leggermente maggiore rispetto alla quantità di tessuto coinvolto dalla scarica diatermica. Dobbiamo però considerare che, come avviene con altre metodiche, parte delle cellule adipose circostanti la lesione, rimangono coinvolte dalla ipertermia consensuale. Il tessuto adiposo offre una reattanza nettamente Distruzione del grassomaggiore Asportazione del grassorispetto al derma e ai vasi sia ematici sia linfatici. L’effetto joule è maggiore nei tessuti a minor conduttanza elettrica. Inoltre, l’incremento termico tessutale dipende dalla reattanza del tessuto (resistenza elettrica alle correnti alternate), dalla somma dei tempi degli impulsi contenuti in ogni singolo "pacchetto" (somma dei duty cicle in millisecondi), dalla tensione (differenza di potenziale sul puntale), dalla superficie di contatto (calibro e lunghezza dell’ago).        L’apparecchio utilizzato per questa metodica, che ho iniziato da circo dieci anni, sia come trattamento unico sia come ritocco dopo gas terapie o microlipoaspirazione, è un superamento del diatermo cauterio programmabile a duty cycle usato in chirurgia.       l classico diatermocauterio chirurgico, e chi lo utilizza lo sa bene, mentre su tessuti buoni conduttori eroga la potenza impostata, su quelli cattivi conduttori, (ad esempio: verruca volgare, verruca seborroica, tilomi, grasso, ecc.), non è in grado di intervenire se non si prepara adeguatamente la parte.      Utilizzandolo un normale diatermocauterio programmabile per la lipoclasia, si otterrebbe l’unico effetto di ledere maggiormente cute e vasi e non le cellule adipose.  L’apparecchiatura che ho realizzato per questa metodica, funziona autoadattando l’erogazione di potenza al tessuto da trattare, nel nostro caso le cellule adipose, minimizzando le variazioni di reattanza dei tessuti circostanti. Con la lipoclasia percutanea il rischio di creare danni a tessuti maggiormente conduttori, sono inesistenti sia per il fatto di agire su di una piccolissima parte di tessuto per ogni singola infissione d’ago sia per le caratteristiche dell’apparecchiatura stessa. L’effetto lesivo sul tessuto adiposo è massimo nei pressi della punta dell’ago, per questo è necessario controllare con estrema cura che l’ago sia posizionato correttamente nel tessuto adiposo da trattare. Una tecnica possibile e quella d'infiggere una serie di aghi nel derma, come per una elettrolipolisi, e solo in seguito avvicinare l’elettrodo emettitore ad ogni singolo ago, per distruggere quella piccola parte di tessuto adiposo che lo circonda, evitando così di reintervenire su di una zona già trattata in precedenza. E’ importante non trattare grosse aree contigue per evitare fenomeni di liponecrosi o avvallamenti di tessuto. La metodica utilizza onde radio temporizzate con un duty cicle programmabile e con totale assenza di fenomeni di polarizzazione con autoregolazione della potenza, sfruttando l’effetto Joule, in altre parole ottenendo un aumento termico elevato laddove la reattanza risulta maggiore.I tempi sono preimpostati per un corretto rapporto potenza/volume.Gli aghi possono essere quelli usati per agopuntura, sia nudi sia con una schermatura nella zona che si impegna nei tessuti che precedono quello adiposo da eliminare. L’apparecchio utilizzato per la lipoclasia percutanea ipertermica, è del tipo "a compensazione automatica", per evitare qualsiasi danno a cute e vasi   .Il disagio per il paziente è minimo, ed occasionalmente si possono causare dei piccoli ematomi, che tendono a scomparire in circa una settimana, lungo il tragitto dell’ago, dovuti al trauma dell’infissione, esattamente come avviene con l’elettrolipolisi. I risultati che si ottengono sono molto gratificanti sia per il chirurgo sia per il paziente. Il numero delle sedute dipende sia dalla quantità di tessuto da trattare sia dalle infissioni praticate in ogni singola seduta. Normalmente pratico una sola seduta, eventualmente seguita da due o tre ritocchi, per poter meglio controllare l’intervento, dal momento che durante la seduta non si può apprezzare la riduzione della parte. Va sottolineato che, nel caso di una sola applicazione, per un’inestetismo di piccola entità, i risultati si apprezzeranno dopo circa un mese, visto che non abbiamo aspirato il tessuto, ma dobbiamo attendere che i tessuti dismettano il materiale trattato.Ovviamente i risultati si apprezzeranno dopo circa un mese dall’intervento, visto che il tessuto trattato non è stato rimosso.
lipo prima e dopoI°CASO - RISULTATI A 30 GIORNI DALLA 4° E ULTIMA SEDUTA -
Maratoneta di 22 anni, 4 ore di attività fisica al giorno, assenza di ritenzione idrica, nessuna alterazione all'esame doppler, appoggio plantare nella norma,
Lieve accumulo di tessuto adiposo sopra la linea glutea e sui fianchi.
Nel punto indicato dalla freccia sono state effettuati 4 interventi con ago da 6 Cm bilateralmente. - Non è stato necessario praticare nessun tipo di anestesia e la paziente, terminata ciascuna seduta della durata media di 15 minuti, ha ripreso immediatamente l'attività fisica.
Ricordiamo che effettuata la seduta, non essendo necessario alcun tipo di medicazione, è possibile qualsiasi tipo di attività, compresa la piscina.Foto lipo prima e dopo tre sedute
II°CASO - RISULTATI A RISULTATI A 50 GIORNI DALL'ULTIMA SEDUTA - Fotomodella di 25 anni, normale attività fisica, assenza di ritenzione idrica, nessuna alterazione all'esame doppler, appoggio plantare quasi nella norma,
Lieve abbassamento della linea glutea.
Effettuati 4 interventi circa ogni 15 giorni, con ago da 6 Cm. nella parte interna dei glutei e nell'area sopra alla linea glutea, bilateralmente.
La paziente, terminata ciascuna seduta della durata media di 15 minuti, ha ripreso lo stesso giorno la sua attività lavorativaMIX  di terapie del corpo
III°CASO - RISULTATI A 50 GIORNI D'ALLULTIMA SEDUTA - Tecnica combinata - A mesi alterni sono state praticate tutte le tecniche esposte nel sito nella seguente sequenza: Gas-terapie per la stasi linfatica - Correnti a simmetria variabile - STRE-P -- per la ritenzione idrica interstiziale - Micro-Sclero-Scultura - per il grasso localizzato alla linea glutea
N.B. I cicli di trattamento a gruppi di venti ogni sei mesi, sono durati circa due anni
RISULTATI: DIMINUZIONE DI VOLUME DELL’ADIPOSITÀ’ LOCALIZZATA - ELIMINAZIONE DEGLI AVVALLAMENTI - CALO PONDERALE TRASCURABILE  - ASSENZA DI LESIONI CUTANEE NELLE ZONE TRATTATE
PROTOCOLLO: NUMERO DI SEDUTE PROPORZIONALE AL PROBLEMA DA RISOLVERE  - CADENZA DELLE SEDUTE GESTIBILE DAL PAZIENTE - POSSIBILITÀ   DI EFFETTUARE LE SEDUTE IN QUALSIASI PERIODO DELL’ANNO -   NESSUN RISCHIO PER IL PAZIENTE - NESSUNA SOSTANZA INIETTATA - NESSUNA FASCIATURA  -NESSUNA PRECAUZIONE DA ADOTTARE - NESSUNA RESTRIZIONE DELL’ATTIVITÀ  - NESSUN EFFETTO COLLATERALE
 

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